Report di fine anno dal Sant’Orsola di Bologna

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Bologna 2 gennaio 2019

Nel corso del 2018 è proseguita la campagna di sensibilizzazione “Una mano pulita salva la vita” che, realizzata in una prima fase nel padiglione 23 Cardio-toraco-vascolare (218 posti letto), si è estesa ai padiglioni 2 e 5 che, con 440 e 342 posti letto, costituiscono i principali poli per le degenze del Policlinico di Sant’Orsola.

Complessivamente sono stati posizionati e manutenuti
• 82 dispenser con pannello orizzontale/verticale
• 175 pannelli informativi
• 2 totem
• 151 vetrofanie

Queste azioni, riprese periodicamente e rilanciate sugli strumenti di comunicazione digitale dell’Azienda (sito internet, sito intranet, pagina Facebook), sono state accompagnate dalle azioni di sensibilizzazione diretta del personale, per agevolare l’adozione di comportamenti corretti, attraverso:
• eventi informativi in grandi gruppi (fino a 100 persone
• eventi formativi specifici per tematica clinica: gruppi più piccoli da 10 massimo 25 persone su tematiche specifiche
• eventi formativi specifici per gruppi professionali e volontariato
• eventi formativi con gli studenti.

Per ampliare e approfondire ancora il raggio d’azione della sensibilizzazione, sempre grazie al sostegno della Fondazione Dani di Gio, è stata realizzata una videografica informativa sull’igienizzazione delle mani e la lotta alle infezioni ospedaliere (https://vimeo.com/295182961/f2c04c6a58). Il video è stato posto in rotazione in tutti i 22 monitor dei Poliambulatori aziendali e con una frequenza maggiore nelle sale d’attesa delle Terapie intensive, in particolare quella dedicata anche ai trapianti, e sarà utilizzati sugli strumenti di comunicazione digitale dell’Azienda.

L’efficacia di una campagna lavaggio mani come quella sostenuta dalla Fondazione è testimoniata dai numeri.

Il consumo di gel alcolico all’interno del Policlinico è raddoppiato nel corso degli ultimi tre anni, con una impennata più forte nel corso del 2018.

Il significativo incremento di utilizzo del gel alcoolico per l’igiene delle mani ha permesso una costate riduzione delle infezioni del sangue (batteriemie) sostenute da germi multiresistenti agli antibiotici come quelle da Klebsiella, resistente ai carbapenemi per produzione di carbapenemasi (CPE), la cui incidenza è scesa dell’80% nello stesso periodo.

Per migliorare ancora questi risultati, è stato impostato il rapporto con la docente dell’Università di Bologna Pina Lalli, fino al 2015 Coordinatore del Corso di laurea magistrale in Scienze della comunicazione pubblica e sociale, oggi vice-direttore del Dipartimento Scienze Politiche e sociali.
Obiettivo è attivare dal gennaio 2019, grazie al finanziamento ricevuto dalla Fondazione Dani di Gio
• un laboratorio con gli studenti dell’ultimo anno del corso di laurea magistrale in Comunicazione pubblica
• un assegno annuale di ricerca
per analizzare le modalità finora utilizzate per la sensibilizzazione in particolare del personale medico e sanitario e studiare strategie e azioni per renderla sempre più efficace.

 

 

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