Batteri Gram-negativi che si tengono insieme in un biofilm: la via dell’Acinetobacter baumannii

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In questo articolo riassumiamo le caratteristiche di virulenza di questo batterio associate alla sua capacità di formare biofilm e di colonizzare, quindi, l'ambiente ospedaliero ed i pazienti suscettibili. Il lavoro è stato fatto in collaborazione con il gruppo di Microbiologia Clinica dell'Università G. D'Annunzio di Chieti che ha una lunga e riconosciuta esperienza sullo studio dei biofilm batterici. Il lavoro descrive anche numerose recenti strategie per combattere la formazione del biofilm da parte di A. baumanniiAlcune di queste risultano essere molto promettenti e sicuramente entreranno presto nella pratica clinica.

I biofilm batterici rappresentano un serio problema di salute pubblica in tutto il mondo. Negli ultimi anni il
i tassi di batteri Gram-negativi resistenti agli antibiotici associati all'attività di formazione di biofilm hanno
aumentato in modo preoccupante, in particolare tra i patogeni associati all'assistenza sanitaria. Acinetobacter baumannii
è un patogeno criticamente opportunista, a causa degli alti tassi di ceppi resistenti agli antibiotici che causano
infezioni nosocomiali (ICA). Gli isolati clinici di A. baumannii possono formare biofilm su entrambi
superfici biotiche e abiotiche; le strutture ospedaliere e i dispositivi medici sono gli ambienti ideali per A.
baumannii biofilm, rappresentando così la principale fonte di infezioni dei pazienti. Tuttavia, la scarsità
delle opzioni terapeutiche pone grandi preoccupazioni per le infezioni della salute umana causate da A. baumannii
tensioni. Il numero crescente di isolati multiresistenti di A. baumannii che formano biofilm in
l'associazione con il numero limitato di trattamenti per l'eliminazione del biofilm intensifica la necessità di un efficace
approcci antibiofilm. Questa recensione discute i meccanismi utilizzati da questo patogeno opportunista
per formare biofilm, descrive il loro impatto clinico e riassume il trattamento attuale ed emergente
opzioni disponibili, sia per prevenire la loro formazione che per distruggere i biofilm preformati di A. baumannii.

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